NICOLA OLIVOTTO – POESIE

NICOLA OLIVOTTO

Serata d’estate

Canti di grilli

nuvole pallide

luce di stelle

dal buio al cielo

cadono in piedi gli alberi.

 

Pioggia estiva

Bellezza 

cadi a gocce

sprigioni i sapori 

di piante che ridono

ti ascolto nei suoni

di temporali lontani

fra alberi scuri

e lenti soffi.

Silenzio

In quel attimo

dietro agli occhi

vorrei guardarmi 

dal cielo in mongolfiera

lasciare i pensieri 

sotto la coperta di nuvole

e ascoltare

ogni soffio di te.

 

Cuore

Fatemi entrare 

nel mio tesoro fedele

busserò alle porte

e sarò pronto

nella bellezza

sofferenza e piacere.

Note di sentimenti

Parole vibrano 

gli sguardi cantano

sentirsi attratti

fra note di colori.

Alba

Con te nasce il giorno

si profuma la vita

affascina la tua aurora

rosea di emozione

sei il centro di donna

cambio di angeli.

Incontri

Incontri 

di anime stanche

se mentissi

e fossi innamorato

dispiacermi di te

che mi stai vicino

mi piaci

e non dici…

Nemico

Caro nemico

mi insegui

qui morirò

mai solo

qui risorgerò

con Cristo.

Oblio

Spettacoli 

sono lenti

a immaginare 

chi accarezza

e soffre

nell’anima si perde.

Amici lontani

Grida il sole

urla la notte

vecchi sapori 

fra campi di erba incolta

scivolano i ricordi

nei rovi di storie

tardano i segreti

di corvi passeggeri.

 

ALTRE  POESIE BREVI

Luna

Sei bianca

nel cielo

con alberi

e nubi

a leggere

la tua luce.

 

Sole nostalgico

Sogno 

di vedere

lo spirito delle cose

consumando

parole lontane.

Nonna

Aria dolce 

posi la valigia

e inchini 

il tuo viso

vicina 

al mio viaggio.

Alberi

Alberi 

con il verde 

illuminato e scuro

a purificare

le nostre immagini.

Vedova

Balbetta

e si arresta 

il piede 

calzato nel blu

stento a rialzarti

di fronte

al tuo dolore.

 

In punta di piedi

Spesso 

non sempre

riesco a ricordarmi

di non dimenticarti

e mi dimentico

che ci siamo scritti 

quasi ogni giorno.

Dondolo

Mi dondolavo

ridevo di te

ripartivi e cadevo

rilassando gli occhi

sognavo di gioia.

Parola

Parola viva con voce

viva già prima di uscir di bocca

sei spensierata 

nel cestello delle idee

te ne esci matura

a servir qualcuno

e ritorni a giocare 

nel silenzio dell’inizio.