Frasi di Michail Jurjevič Lermontov e una PREGHIERA ALLA MADONNA

Frasi di Michail Jurjevič Lermontov

Data di nascita: 3. Ottobre 1814 Data di morte: 15. Luglio 1841

Altri nomi: Michail Jur’evič Lermontov, Michail Jurievič Lermontov, Mikhail Yurievich Lermontov Michail Jur’evič Lermontov è stato un poeta, drammaturgo e pittore russo.

Figura di spicco del romanticismo, è considerato uno tra i maggiori scrittori del secolo XIX. Militare di carriera, durante la sua breve vita pubblica soltanto un volume di poesie, Versi, e il capolavoro in prosa, il romanzo Un eroe del nostro tempo , mentre la sua opera poetica che più di ogni altra sarà esaltata nell’Ottocento, Il Demone, fu pubblicata postuma. Leggi di più Lavori Un ballo in maschera Michail Jurjevič Lermontov Un eroe del nostro tempo Michail Jurjevič Lermontov Frasi Michail Jurjevič Lermontov Consigliato Popolare Recente Sulla vita ( 12 ) Sul mondo ( 12 ) Cuore ( 9 ) Essere ( 8 ) Anima ( 7 ) Passione ( 5 ) „Un mazzo di carte è il mondo per me, un banco la vita; il fato tiene, io gioco, le regole del gioco applicando alla gente.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Sull’arte, Sul mondo, Sulla vita, Gioco „Sposarmi… onde avere il sacro diritto di non amare ormai proprio nessuno al mondo.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Sul mondo „Voi volete dalla felicità esser preso. Strana pretesa… è invece necessario scoprirla.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Sulla felicità „La tua testa è tutta in fiamme, e per gli occhi il pensiero vivo splende.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Pensiero „

Io sempre amai nella mia vita |

la solitudine scontrosa, |

ove in me stesso mi chiudevo,

| temendo, a rivelar tristezza, |

la pietà umana di destare; ||

non capirebbero i felici, |

pensavo, il che a me stesso oscuro, |

e i pensier neri non varrebbe |

gioia amicale o appassionato |

fuoco di baci a trarsi via. ||

Ai miei confusi sogni volli |

dare espressione con i versi, |

sì che, leggendo tali fogli, |

mi conciliassi tu col mondo, |

colle passioni tempestose. ||

Ma l’occhio tuo sereno e puro |

allora mi fissò stupito, |

scotesti il capo tu e dicesti |

ch’era malata la mia mente, |

da brama futile accecata. ||

credendo alle parole tue, |

mi profondai dentro il mio cuore, |

ma pure in esso non trovai |

che fosse futile la mente |

tendendo a un che di misterioso ||

a ciò di cui son dati in pegno |

volta notturna e cori d’astri, |

a ciò che ci ha promesso Iddio |

e che comprendere potrei |

cogli anni e le meditazioni. ||

Ma me un’ardente, una severa |

indole rode dalla culla… |

E, avendo solo provato il male, |

morrò non conoscendo in cuore |

pensiero né scopo meschino.“ — Michail Jurjevič Lermontov da A N.F.I… va, 1830 Su Dio, Sulla tristezza, Sull’età, Sulla vita „Tutto al mondo è convenzione.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Sul mondo „

Orrendo, trarre solitari |

di questa vita le catene. |

A spartire la gioia ognuno è pronto, |

ma nessuno a spartire la tristezza. |

Solo qui sono come un re celeste, |

costretti in cuore i miei dolori, |

e vedo, docili al destino, |

come visioni gli anni dileguare; |

e tornano essi, con dorato, |

ma collo stesso antico sogno; |

e vedo una solinga tomba |

che aspetta: a che indugiare sulla terra? |

di ciò nessuno sarà afflito: |

s’allegrerà (ne sono certo) |

la gente più della mia morte |

che non, già, del mio nascimento…“ — Michail Jurjevič Lermontov da Solitudine, 1830 Sul dolore, Sul destino, Sulla tristezza, Sulla morte „Le donne amano soltanto coloro che non conoscono.“ — Michail Jurjevič Lermontov, libro Un eroe del nostro tempo Un eroe del nostro tempo Tristi, Sulle donne „Uomo non pare punto, e diavolo neppure.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera „Pallida, è vero sì, come la morte; ma chi poi non è tale a Pietroburgo?“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Sulla morte Help us translate English quotes Discover interesting quotes and translate them. „La amavo, se lo avessi potuto una sua lacrima, una sola sua, al cielo e al paradiso ceduto non avrei.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Lacrima „Va’ lontano, virtù: non ti conosco, io fui da te pure ingannato, questa breve alleanza da questo punto sciolgo – addio, addio. La lingua e l’oro… eccoli il nostro pugnale, ecco il veleno!“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera lontano, Su Dio „La vita ha valore soltanto finché è bella; ma tale dura?… è un ballo essa-giri e sei lieto, tutto risplende intorno… Ma appena a casa e tratto via l’abito gualcito, nulla ricordi e non sei più che stanco. Meglio invece lasciarla in giovinezza, mentre l’anima non è ancora adusa alla sua gelida votezza; volare in un baleno ad un altro mondo, finché il passato ancora non opprime la mente, finché è facile ancora la lotta colla morte-ma non concede a tutti tal fortuna il destino.“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera Anima, Casa, Sulla vita, Sul destino „Io non rivelo mai i miei segreti, ma amo terribilmente che siano gli altri a scoprirli, poiché in tal caso posso sempre smentirne la veridicità.“ — Michail Jurjevič Lermontov, libro Un eroe del nostro tempo Un eroe del nostro tempo Sul segreto „Il male genera il male; la prima sofferenza risveglia l’idea di quanto sia piacevole tormentare gli altri; l’idea del male non può penetrare nella mente dell’uomo senza che egli non senta il desiderio di applicarla.“ — Michail Jurjevič Lermontov, libro Un eroe del nostro tempo Un eroe del nostro tempo Idea, il male, Sofferenza „Dai tempi in cui i poeti scrivono e le donne li leggono (cosa per cui sono loro profondamente riconoscenti), esse sono state chiamate tante volte “angeli” che, in semplicità di cuore, hanno creduto a tale complimento, dimenticando che quegli stessi poeti per denaro onoravano Nerone con l’epiteto di semidio…“ — Michail Jurjevič Lermontov, libro Un eroe del nostro tempo Garzanti Un eroe del nostro tempo dimenticando, Su Dio, Sul denaro, Sulle donne „Risvegliare verso di me sentimenti di amore e dedizione e anche di paura, non è forse questo il primo segno ed il sommo trionfo del potere? Essere per qualcuno causa di sofferenza e di gioia, senza avere per questo alcun diritto effettivo, non è forse questo il cibo più dolce per il nostro orgoglio? E che cos’è questa felicità? Orgoglio saziato.“ — Michail Jurjevič Lermontov, libro Un eroe del nostro tempo Un eroe del nostro tempo Sull’amore, Sulla paura, Sul cibo, Sulla felicità „Uomo siete o demonio? – Io? Giocatore!“ — Michail Jurjevič Lermontov, Un ballo in maschera Un ballo in maschera „Sì, questa è stata la mia sorte fin dalla mia prima infanzia! Tutti leggevano sul mio viso i segni di brutte qualità che non avevo; ma le supponevano, e coì sono nate. Ero riservato; mi rimproveravano di essere malizioso; così sono diventato chiuso. Sentivo profondamente il bene e il male; nessuno mi coccolava, tutti mi offendevano: così sono diventato permaloso; ero cupo mentre gli altri bambini erano allegri e chiacchieroni; io mi sentivo superiore a loro, e loro mi consideravano inferiore. Sono diventato invidioso. Ero pronto ad amare tutto il mondo, ma nessuno mi ha capito: allora ho imparato a odiare. La mia giovinezza incolore è trascorsa nella lotta contro me stesso e il mondo; i miei sentimenti migliori, per timore di venire deriso, li ho sepolti nel profondo del cuore: e lì sono morti. Dicevo la verità, ma non mi credevano: ho cominciato a ingannare; dopo avere conosciuto bene il mondo e le molle della società mi sono fatto esperto dell’arte di vivere e ho visto che gli altri erano felici senz’arte, godevano gratis di quei vantaggi che io cercavo di ottenere così instancabilmente. Allora nel mio petto è nata la disperazione: non quella disperazione che si cura con un colpo di pistola, ma una disperazione fredda, impotente, nascosta dietro l’amabilità e un sorriso benevolo. Sono diventato un invalido morale: una metà della mia anima non esisteva, si era disseccata, era evaporata, era morta, io l’ho amputata e gettata via; invece l’altra reagiva e viveva al servizio di ognuno, ma questo nessuno lo ha notato, perché nessuno sapeva dell’esistenza dell’altra metà morta.“ — Michail Jurjevič Lermontov, libro Un eroe del nostro tempo 1996, p. 126 Un eroe del nostro tempo Anima, Disperazione, Sul mondo, Infanzia „

PREGHIERA

Madre di Dio, io con la preghiera

sto dinanzi alla tua immagine

come davanti a una intensa luce.

Non prego per la mia anima deserta

ma per quella di un viandante che vaga nel mondo, senza patria.

No! Voglio consegnarne l’anima innocente a colei che amorosamente ci difende da questo gelido mondo. Santa Vergine,

circonda di felicità colui che ne è degno,

dagli compagni benigni per il cammino;

la splendida giovinezza,

la vecchiaia tranquilla

e al suo cuore, privo di malizia, la pace.

La pace della speranza, O Madre di Dio, ti supplico, ascoltami.“

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/michail-jurjevic-lermontov/