22 Novembre: Breve dialogo epistolare Silvia Don Francesco

Caro don Francesco, sono riuscita a leggere solo ieri sera il tuo caro saluto di sabato sera. Che dirti: intanto grazie per le vostre continue preghiere e vicinanze, le quali ogni giorno si fanno sentire e mi aiutano in questo inserimento che sento ogni giorno sempre più vivo! Ieri qui abbiamo vissuto una giornata particolarmente intensa e di grande emozione anche per me che sono nuova:  l’unione delle Vergini di San Giuseppe di Ravenna (istituto secolare del 1500) che è stato innestato ed assorbito dalle Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento. Un lavoro di dialogo e comunione di tre anni che si è portato ieri a compimento. 18 suore hanno cambiato, nel dolore e nel pianto, famiglia. È stato veramente intenso il momento in cui Madre Lorenza (guida delle Vergini di San Giuseppe) ha alzato la sua preghiera al cielo in un momento storico di gioia ma soprattutto di dolore, sofferenza, umiltà e sottomissione al volere di Dio. Suore che per 60 anni hanno avuto una loro veste ed una loro identità, sradicate e reinnestate in un ambiente, se pur simile, ma nel suo intimo diverso.

Per quanto riguarda la mia quotidianità tutto procede bene, nella regolarità. La notte ancora faccio fatica a trovare un riposo profondo, ma come ho detto più volte, la gioia del mattino cancella tutte le mie ombre, che nonostante io mi senta bene e sempre più a mio agio, si fanno sentire. La cosa più deliziosa della vita comunitaria è che a mezzogiorno e sera trovo sempre il cibo pronto, e salutare! E questo per me è una grande benedizione!

Ora, avendo la mattinata libera, mi recherò in cappella per scrivere ed aprire il mio cuore e le mie intenzioni alla Madre Superiora. Posso solo anticiparvi che per me questo è il tempo della gioia!

Don Francesco, se per te va bene, io continuerei a tenere te come punto di riferimento per un collegamento con la comunità di San Polo. È importante per me in questo momento tenere lo sguardo fisso sulla voce del cuore per poi portarla a tutti!

Un caro abbraccio e saluto da Bari!

———- Messaggio originale ———-
Da: “donfrancescotoffoli@alice.it” <donfrancescotoffoli@alice.it>
A: silviatn13@libero.it
Data: 21/11/2020 20:54
Oggetto: Un saluto con affetto fraterno

 Carissima Silvia, noi qui nella nostra Diocesi celebriamo, insieme alla Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo anche la Giornata per il Seminario. Per me, pregare per le vocazioni, è prima di tutto pregare per te, per Francesca nipote di Suor Laura che sta facendo un’esperienza simile alla tua a Madrid e per Davide Antiga, giovane di Ponte della Priula che fa la seconda teologia nel nostro Seminario e poi per tutti gli altri e altre, da Papa Francesco in giù. E  come vanno le tue notti, il dormire, il mangiare, l’umore e come si stanno dilatando le pareti del cuore? Ho riportato i tuoi scritti sul mio Sito perché, essendo conosciuta e amata da molti, molti sanno già che là ti cercano e ti trovano. Noi qui stiamo bene e le notizie di Enrica e famiglia preferisco che sia lei a dartele insieme alle tue coccolate nipoti(ne). Il “ne” ormai è da mettere tra parentesi per l’una e per l’altra, anche se per motivi diversi. E con Santa Teresina hai fatto amicizia? E poi, fammi sapere: quello che stai “annusando” di quali profumi ti impregna? Poiché Gesù  certamente fa un tutt’uno con te e con me, come, del resto, con tutti, ti sento tanto vicina, ti mando un abbraccio di buona notte e ogni tua notizia sai già che mi giunge sempre graditissima e attesa. Ciao e Buona Domenica. Salutami tutte quelle dell’altra volta e qui spesso chi incontro mi chiede di te e mi raccomanda di salutarti … Don Francesco in sintonia con Don Alberto