NICOLA OLIVOTTO – ALTRE POESIE

Riflesso

Seduta 

nei tuoi pensieri

riscopri il viaggio

nel riflesso

fermo e libero

Mare accanto a te

sulla sabbia

io tremavo

quando gli occhi 

stavano sul confine

nel cielo sopra il mare

innamorato

corri solamente 

come fossi rinchiuso

chissà dove

e rinchiuso sei più forte

Rosmarino

Sa di rosmarino

dalla terra 

il virus lo spegne

e una donna 

chiede all’uomo 

semplici cose

Osservando

il loro dialogo 

nasce e si imbarazza

in luoghi nascosti

nei sogni

Nei miei pezzi

un vento muove 

pagine pensanti

e legge nel tempo 

sopra tristi macerie

Nel parco

Un giorno 

nel parco

ho visto 

una pianta

imitare un’anatra

ho pensato 

al vento 

ho guardato

i sassi

sembrava un teatro

Note di pianoforte 

gocce escono dal mare

con passi sicuri

cantando al cielo

prima di sprofondare

Lontananza

aspettavo di rimanerti vicino

e di sentirti ogni giorno

mi mancavi quando non speravo più 

siamo così distanti 

e provo ad abbracciarti lo stesso

ti sento dentro di me

Anatra selvatica

Un pomeriggio nel parco

un teatro imbarazzato

un venticello sbuffava

contro di lei

una pianta snella

così poteva imitare l’anatra 

con foglie come ali

e si piegava verso l’acqua 

che imbarazzo per i sassi 

soliti a tacere

e per chi non capiva cosa volesse fare

Artista

vorrei dipingere un pensiero 

e se non riuscissi

vorrei scrivere un pensiero 

nonostante tutto 

mi piace il pensiero che immagina 

si specchia con ciò che mi sta attorno 

come una foglia a terra 

calpestata più volte