1. AUGURI DI BUON NATALE! Gesù incontra e salva l’Umanità tutta!

BUON NATALE 2020!

Carissimi fratelli e sorelle delle parrocchie di Scomigo, di Santa Lucia di Piave, di San Pio X, di San Carlo Borromeo di Ponte della Priula, di San Polo di Piave e Rai, di Tempio, Vazzola, Visnà, Tezze e del Seminario e della intera Diocesi, parenti e amici tutti! Il mio augurio per tutti è quello di celebrare con fede e impegno i 2020 anni della Nascita di Gesù Bambino che quest’anno viene a noi con due grandi regali.

Il primo regalo è quello di donarci più tempo del solito per  fermarci a pensare, per fermarci a riflettere sugli avvenimenti che accadono attorno a noi e scoprire così, in modo sempre più chiaro, il senso della vita sia delle persone che dell’intero universo che ci avvolge. Nel tempo di questo Natale vogliamo creare in noi e attorno a noi più silenzio, più tranquillità e più serenità. Solo  così riusciremo a pensare davvero al Mistero della Nascita di Gesù Bambino, mandato dal Padre e Incarnato nel seno di Maria per opera dello Spirito Santo. E’ questo l’essenziale del Natale. Pensiamo: per questa Nascita hanno collaborato tutte Tre le Persone Divine, e hanno manifestato la loro Unità e Trinità e il loro infinito Amore per l’intera Umanità.

Ti ringraziamo, o divina Trinità, per questo Amore con il quale salvi dal peccato e dalla morte eterna tutti i Popoli e tutte le Religioni! Oh Cuore meraviglioso di Dio!

Il secondo regalo è quello di donarci uno stimolo che ci costringe a trascorrere il nostro tempo insieme ai membri della nostra famiglia. Forse mai come quest’anno il Natale ci sta facendo ritornare in una forma vera e concreta alle origini, a quel primo Natale di 2020 anni fa e al suo vero e reale senso: Dio vuole incontrarci, vuole realizzare con noi un rapporto di intimità, di Speranza, di liberazione dal peccato e dalla Morte seconda ed eterna. Se ci fermeremo davvero a PENSARE  riusciremo a contemplare con intensità e con frutto il Mistero del Natale e  le Feste natalizie diventeranno realmente sacre e religiose, riscaldate dalla Fede e dagli affetti familiari e gustate nell’intimità dei nostri cuori insieme alle nostre  famiglie. Fa’, o Signore, che ritorni il gusto dello stare a casa, dello stare in famiglia!

Non solo noi cristiani, ma l’intera umanità, in un periodo di grandi paure e incertezze com’è questo della pandemia, possiamo fermarci a pensare che la nascita di Gesù Bambino ha la forza di cambiare davvero il mondo. Se non diamo posto a superficiali ambizioni, a tante vuote apparenze, all’indifferenza e al dubbio, la Nascita di Gesù ci farà provare il gusto del credere in un Dio che ci è vicino e quindi capace di far scomparire lo smarrimento e la solitudine dal cuore di ogni uomo e di ogni donna. Nessuno di noi si senta solo e abbandonato. Se insieme, per intima convinzione, abbracciamo la sobrietà e la semplicità, se abbandoniamo le nostre manie di grandezza e le nostre infondate sicurezze fondate su tanti inutili possessi e ritorniamo a Dio, colonna e fondamento della nostra Fede, allora riusciremo a percorrere l’unica strada semplice e rassicurante che porta a Lui.

Stiamo sempre attenti alle tentazioni e ai pericoli che ci insidiano: la Fede in Dio che fa spazio a tanti dubbi, la poca stima di noi stessi e della vita umana che fa cadere nel relativismo e nel pessimismo, il vivere in modo mondano le preziose occasioni quotidiane, il vivere lo stesso Natale come una festa mondana: tutto questo potrebbe far sì che Gesù ci passi accanto senza che noi neppure ce ne accorgiamo.

Noi, noi tutti, proprio tutti, siamo chiamati a vivere insieme, come un’unica grande famiglia, questa Festa universale, perché il Natale è davvero universale, non è monopolio di nessuno, che ci crediamo o no.  Che ci crediamo o no, siamo tutti fratelli. Che ci crediamo o no, ogni popolo e religione, pur descrivendo diversamente il “proprio Dio”, crede in un Solo Dio poiché Dio ce n’è Uno solo, Unico per tutti ed è il Dio che Gesù Cristo ci ha perfettamente manifestato con le sue parole e la sua vita.

Ai nascituri e ai bambini, ai ragazzi e ai giovani, agli adulti e agli anziani, ai malati, ai poveri di ogni genere, a coloro che si interessano di chi è in difficoltà, a tutte le  persone singole e alle famiglie che ho incontrato lungo il corso della mia vita, verso i quali mi sento davvero debitore, auguro, con grande affetto, celebrando per tutti l’Eucaristia, un SANTO E SERENO NATALE! Il Signore Gesù e la Vergine Santa siano con tutti Voi. Ricordatemi nella vostra preghiera e anch’io vi contraccambierò. A tutti consiglio di leggere l’intero Vangelo di Marco.

Oltre ad un Buon Natale auguro anche un tranquillo termine del 2020 in famiglia e un promettente e migliore inizio del 2021 ai membri di ogni Popolo e di ogni Religione!