Corrispondenza

“LA ROSA DI PARACELSO” di Jorge Louis Borges nel testo “integrale”: Scrivi una tua riflessione e inviala a donfrancescotoffoli@alice.it

“LA ROSA DI PARACELSO”
di Jorge Louis BORGES
Nel suo laboratorio, che comprendeva le due stanze dello scantinato, Paracelso chiese al suo Dio, al suo indeterminato Dio, a qualunque Dio, di inviargli un discepolo. Imbruniva. Il magro fuoco del caminoproiettava ombre irregolari. Alzarsi per accendere la lanterna di ferro avrebbe richiesto uno sforzo eccessivo. Paracelso, distratto dalla fatica, dimenticò la sua preghiera. La notte aveva cancellato l’athanor e i polverosi alambicchi quando bussarono alla porta. Insonnolito l’uomo si alzò, salì faticosamente la breve scala a chiocciola e socchiuse un battente. [leggi tutto…]

Corrispondenza

DUE PERSONAGGI DA CONOSCERE: LUCA GOLDONI IN “CHE COSA FARO’ DA PICCOLO?” E MARIA MONTESSORI COME AFFRONTA IL SUO PROGETTO DI VITA

Note aggiuntive per un valido utilizzo della lettura

Considera la strada difficile e ingegnosa che Maria Montessori percorre per superare le varie situazioni familiari, scolastiche e sociali e per arrivare a conoscere, maturare e realizzare le proprie risorse in un Progetto per educatrice diventato famoso.
Per un giovane o una giovane è necessario programmare una dettagliata esplorazione delle risorse del proprio io interiore per avere una solida fiducia in se stessi. Cioè credere d’essere stati creati per un progetto importante e nobile e quindi mirare in alto: sono anche troppi quelli che mirano in basso, ci dice Don Lorenzo Milani! Tu sei fatta o fatto per cose grandi, raggiungibili per strade faticose, ma meravigliose.
Delle esperienze difficili e contradditorie attraversate da Maria Montessori, quali apprezzi di più? Quali condividi e che cosa ti sembra di aver compreso chiaramente? Che cosa invece non condividi, anzi consideri errato. Lettore o lettrice che sei, scrivimi, un tuo commento, non dimenticando questi tre punti … non si tratta certamente di copiare un’immagine, ma guardare come ad una personalità che offre spunti strategici PER PROCEDERE E GIUNGERE ALLA TUA PERSONALE E ALTA META! [leggi tutto…]

Corrispondenza

LE TIGRI AZZURRE, DI JORGE LUIS BORGES

Una celebre pagina di Blake fa della tigre un fuoco risplendente e un archetipo eterno del Male: preferisco la sentenza di Chesterton che la definisce come simbolo di terribile eleganza. Non esistono parole, del resto, che possano essere emblema della tigre, questa forma che da secoli abita l’immaginazione umana.
La tigre mi ha sempre attirato. Da bambino, so che indugiavo davanti a una certa gabbia del giardino zoologico: le altre non mi interessavano affatto. Giudicavo le enciclopedie e i libri di storia naturale in base alla loro rappresentazione della tigre. Quando mi furono rivelati i Jugle Books, mi spiacque apprendere che Sheere Khan, la tigre, era il nemico dell’eroe. Nel corso del tempo questo curioso amore non mi abbandonò. Sopravvisse persino alla mia paradossale volontà di divenire cacciatore e alle comuni vicissitudini umane. Ancora poco tempo fa – la data mi pare lontana, ma in realtà non lo è affatto – convisse serenamente coi miei abituali impegni all’Università di Latore. [leggi tutto…]