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Filosofia

IL CAMMINO DELL’UOMO di Martin Buber, Scheda 6

Alcuni discepoli di un defunto zaddik si recarono dal Veggente di Lublino e si meravigliavano che avesse usi diversi dal loro maestro. “Che Dio è mai – esclamò il Rabbi – quello che può essere servito su un unico cammino?”. Ma dato che ogni uomo può, a partire da dove si trova e dalla propria essenza, giungere a Dio, anche il genere umano in quanto tale può, progredendo su tutti i cammini, giungere fino a lui.
Dio non dice: “Questo cammino conduce fino a me, mentre quel altro no”; dice invece: “Tutto quello che fai può essere un cammino verso di me, a condizione che tu lo faccia in modo tale che ti conduca fino a me”. Ma in che cosa consista ciò che può e deve fare quel uomo preciso e nessun altro, può rivelarsi all’uomo solo a partire da se stesso. In questo campo, il fatto di guardare quanto un altro ha fatto e di sforzarsi di imitarlo può solo indurre in errore; comportandosi così, infatti, uno perde di vista ciò a cui lui, e lui solo, è chiamato. [leggi tutto…]

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Filosofia

IL CAMMINO DELL’UOMO di Martin Buber, Scheda 5

I lunedi’ di filosofia

UN CAMMINO CON MARTIN BUBER VERSO IL CENTRO DELL’UOMO
“IL CAMMINO DELL’UOMO” DI MARTIN BUBER Scheda 5
2° CAPITOLO: IL CAMMINO PARTICOLARE
Rabbi Bar di Radoschitz supplicò un giorno il suo maestro, il Veggente di Lublino: “Indicatemi un cammino universale al servizio di Dio!”. E lo Zaddik rispose: “Non si tratta di …” [leggi tutto…]

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Filosofia

IL CAMMINO DELL’UOMO di Martin Buber, Scheda 4

Tema: La consistenza dell’essere e l’inautenticità dell’apparire.
Noi, ogni giorno, siamo chiamati ad intraprendere con determinazione il nostro cammino personale, allenandoci continuamente nei pensieri e nel nostro cuore a rispondere alla domanda che Dio rivolge ad Adamo e ad ogni uomo: Dove sei? [leggi tutto…]

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Filosofia

IL CAMMINO DELL’UOMO di Martin Buber, Scheda 3

Prima dialoghiamo riferendoci al puro testo del primo capitolo de “Il Cammino dell’uomo” di Martin Buber senza commenti. Poi tentiamo di comunicarci per quali ambiti scatta in noi il congegno di nascondimento.
Dio domanda ad Adamo:
“Dove sei?”
Il Rav:
– “La scrittura è eterna, abbraccia tutti i tempi, tutte le generazioni e tutti gli individui”.
[leggi tutto…]