Filosofia

3. SETTIMA LETTERA – IL PECCATO (III parte) – La colonna e il fondamento della Verità di Pavel Aleksandrovic Florenskij

IL PECCATO – IL SENSO DEL PECCATO
La sobrietà, la prontezza e l’entusiasmo sono condizioni per una buona riuscita della vita di una persona, invece ogni ebbrezza e sonnolenza contribuiscono ad allentare la concentrazione dello spirito e quindi la resa nella vita. Quando si vorrebbe dormire, quando si è assonnati, dimenticando di “cacciare la tristezza del sonno peccatore con cuore sveglio, pronto e mente fervorosa” e tanto più in stato di ebbrezza sotto l’azione dei narcotici, si affacciano da sé le parole di significato passivo.
“La terra è fatta scivolare”, dice un bambino di tre anni che conosco parlando del marciapiede reso sdrucciolevole dalla neve calpestata: “le parole si dicono” e “vogliono dirsi”; “non sono io che le dico, ma sono loro che vogliono dirsi”; “le pareti si muovono” quando ti appoggi ad esse; le cose “non vogliono star ferme in mano, e sfuggono e corrono via da sé; i liquidi si spargono; persino le singole parti del corpo proclamano la propria “autonomia” e “indipendenza”; tutto l’organismo corporale e animale si trasforma da strumento ordinato e organo della persona, in una colonia casuale, in un coacervo di meccanismi sconnessi a autonomi. In una parola tutto in me e fuori di me è libero, eccetto io stesso. [leggi tutto…]